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compagnidiviaggio
30 agosto 2007
ode al signor compagnodiviaggio
 Per favore, gentili signori e signore, un attimo di silenzio.
Vorrei liberamente  dire due parole su una persona che è qui tra noi (a intermittenza, si, ma c'è). Si tratta del signor compagnodiviaggio, mio prezioso accompagnatore in questa avventura virtuale.
Per evitare di cadere nella banalità (perchè la banalità non è un termine che si addice a quest'uomo!), procederò per immagini evocative e "diapositive mentali" che ora vedrete magicamente visualizzarsi nella vostra mente. Un pò a metà tra una conferenza universitaria importante e una puntata di Quark, anzi, Super-quark. Che si abbassino le luci, allora.
1. diapositiva. click. Mozzicone di sigaretta.
Lui fuma. E il bello è che ha smesso varie volte da quando lo conosco. Poi, vedendo, che era capace di vivere senza fumare e, sentendosi orgoglioso di aver vinto la sfida contro se stesso, ha ripreso. 
2. diapositiva. click. Un libro, tanti libri.
Lui legge tanto. Ed è l'unica persona in circolazione con la quale si possa parlare un pò di buone letture e bravi autori. Dà ottimi consigli letterari e non solo.
3. diapositiva. click. Un pallone.
Lui è un uomo. (avete presente i clichè riferiti all' italiano medio: mamma, pizza e calcio? Bè, sembra che siano stati cuciti anche addosso a lui!) Quindi per nove mesi l'anno il signor compagnodiviaggio è lettaralmente in preda al delirio da febbre calcistica. Abbonamento allo stadio, trasmissioni post e pre partite, scommesse, totopronostici, ecc.ecc. E se, come mi è accaduto l'anno scorso, durante una partita osi scambiare due paroline con qualcuno seduto al tuo fianco, creando un leggerissimo brusio di fondo, lui ti sbrana.
4.diapositiva. click. Bronzo di riace-David di Michelangelo
L'immagine dell'italiano medio davanti alla TV mentre guarda le partite fa pansare al ragionier Fantozzi con la ciotolona di spaghetti, canottiera bianca e rutto libero. Il mio compagno diviaggio non è nulla di tutto questo. Non aggiungo altri commenti. Sarei di parte.
5.diapositiva. click. Un biberon e un sonaglino.
Come avrete intuito leggendo un pò il blog fin qui, il mio compagnodiviaggio fa il duro. Ed a volte è così duro che ti fa davvero incazzare. Fa lo stronzo proprio. Poi basta vederlo tenere un bimbo in braccio per capire come stanno davvero le cose.
6.diapositiva. clickUn cielo, tante nuvole e qualche raggio di sole.
IL suo carattere è questo. Un giorno lui è nuvola, altri sole. Ma ha un grandissimo pregio. L'ironia e l'autoironia. Non si piange mai addosso, non ti trasmette mai tristezza. Forse non l'ho mai sentito davvero lamentarsi. Pochi giorni fa mi ha confessato di aver messo la scrivania davanti la sua finestra per non cedere alla tentazione di buttarsi di sotto.
7.diapositiva. click. Pellicola di film
Vedi commento alla dipositiva due adattando il tutto all'ambito cinematografico.
In più, un giorno, io e lui scriveremo una sceneggiatura.
8. diapositiva. click. immagine inesistente.
Perchè non mi viene in mente un'immagine possa essere associata al termine "pettegolo".
Avevo pensato ad un piatto di pastina, ma poi dovrei riferirmi ad un'espressione colorita e non elegante. I segreti, quelli proprio segreti, quelli li mentiene. Per il resto...altro che ANSA.
9. diapositiva. click, click, click. click.
Niente, mi sa che c'è qualche problema tecnico. E poi vi sarete già annoiati. E poi, non è bello svelare tutto in una volta. E poi. E poi.
Grazie a tutti per l'attenzione.



*Backstage: bè, sei contento ora? eh?



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 30/8/2007 alle 13:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
16 agosto 2007
Chiarimento

Molti, passando da qui, hanno creduto che dietro il nome conpagnidiviaggio si nascondano due persone unite da un legame meraviglioso ed estremamente romantico. Bella idea quella di condividere tutto nella vita e decidere, un giorno, perfino di gestire insieme un monolocale virtuale, da tenere ordinato e accogliente per gli ospiti che avranno voglia di fare una visita.

Bella idea, si. Ma se credete questo di noi, allora avete proprio sbagliato blog. Per una serie di motivi che ora proverò ad elencarvi. Ovviamente questo è solo il mio punto di vista.

  1. ci conosciamo da sei anni. Per i primi quattro ci siamo praticamente ignorati. Credo che all’inizio lui si sia più volte chiesto che voce avessi, o se, addirittura, ne avessi una. E io ho pensato di lui che fosse piuttosto snob e superficiale.
  2. non so quale sia il suo colore preferito né il suo numero di scarpe.
  3. non conosco a memoria il suo numero di telefono né il suo indirizzo.
  4. Gli ho detto “ti voglio bene” un paio di volte, rigorosamente per sms o per e-mail e solo negli ultimi due anni.
  5. Lo considero un mio amico da un paio di mesi. Ma alcuni giorni lo trovo odioso.
  6. Non ho ancora capito che concetto lui abbia davvero di me. Quando glielo chiedo dice che sono pazza, Poi ride. Ma credo si tratti di una risata isterica.
  7. Dopo la mezzanotte diventa scurrile.
  8. Pochi giorni fa mi ha abbandonata su un marciapiede in piena notte, nonostante lo abbia implorato di farmi salire in macchina. Per fortuna non c’erano passanti, altrimenti non so cosa avrebbero pensato nel vedere quella scena. Anzi, lo immagino vagamente.
  9. dice che dopo il quinto rigo le e-mail che gli mando diventano illeggibili.
  10. Non so ancora cosa abbiamo davvero in comune. Apparentemente direi che ci piace il cinema, la lettura, i grattaevinci, lo stare con gli amici e immaginare viaggi. Però, poi, i suoi slanci ed entusiasmi si esauriscono nel giro di qualche ora. E io mi sento come abbandonata, all’una di notte, su una strada a scorrimento veloce. E non è una metafora.

Ecco, ora forse il quadro è un po’ più chiaro, forse.




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 16/8/2007 alle 10:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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